Vendite porta a porta

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Vendite porta a porta
 
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Diritto del consumo & pubblicità
 

Contenuto

I requisiti formali per i contratti negoziati fuori dai locali commerciali

Il professionista (ovvero il venditore, il piazzista, ecc…) fornisce al consumatore le informazioni di cui al capitolo precedente, su supporto cartaceo, e solo se il consumatore è d'accordo, su un altro mezzo durevole. Dette informazioni devono essere leggibili e presentate in un linguaggio semplice e comprensibile!

Tempi di consegna della merce

Salvo diversa pattuizione (e dunque ricordate sempre di verificare attentamente ogni riga sotto cui ponete la vostra firma!), il venditore è obbligato a consegnare i beni al più tardi entro trenta giorni dalla data di conclusione del contratto.

Ho cambiato idea. Che fare? Il diritto di recesso e restituzione dei beni

Il consumatore ha a disposizione un periodo di quattordici giorni per recedere da un contratto negoziato fuori dei locali commerciali senza dover fornire alcuna motivazione e senza dover sostenere costi diversi da quelli previsti nel caso in cui il consumatore abbia scelto espressamente un tipo di consegna diversa dal tipo meno costoso di consegna offerto dal professionista. Qualora l'operatore commerciale abbia omesso di fornire al consumatore l'informazione sul diritto di recesso, oppure abbia fornito un'informazione incompleta o errata che non abbia consentito il corretto esercizio di tale diritto, il termine per il recesso diventa di 12 mesi e 14 giorni.


Come esercitare questo diritto?

Per effettuare il recesso il consumatore deve inviare un fax, una e-mail ,una rar, o, se il professionista offre questa possibilità, compilare ed inviare elettronicamente il modulo di recesso (in questo caso il professionista deve comunicare una conferma di ricevimento su supporto durevole (e-mail di risposta, ad esempio!) messo a disposizione dalla ditta in allegato al contratto oppure semplicemente presentare una qualsiasi altra dichiarazione della sua decisione di recedere in cui dichiara la sua volontà di recedere.

Rispedire la merce


Entro un periodo di ulteriori 14 giorni dalla data in cui ha comunicato al professionista la sua decisione di recedere, deve anche rispedire la merce a proprie spese (o restituirle al professionista nei modi concordati, vedi paragrafo ad hoc).

Se il professionista si offre di ritirare egli stesso i beni, il consumatore restituisce i beni o li consegna al professionista o a un terzo autorizzato dal professionista a ricevere i beni, entro quattordici giorni dalla data in cui ha comunicato al professionista la sua decisione di recedere dal contratto. Il consumatore sostiene solo il costo diretto della restituzione dei beni, purché il professionista non abbia concordato di sostenerlo o abbia omesso di informare il consumatore che tale costo è a carico del consumatore. Importante! Nel caso di contratti negoziati fuori dei locali commerciali in cui i beni sono stati consegnati al domicilio del consumatore al momento della conclusione del contratto, il professionista ritira i beni a sue spese qualora i beni, per loro natura, non possano essere normalmente restituiti a mezzo posta.

Ma quando termina il periodo in cui si ha il diritto di recedere?
  • Il periodo di recesso termina dopo quattordici giorni a partire dal giorno in cui il consumatore o un terzo, diverso dal vettore, su incarico del consumatore, acquisisce il possesso fisico dei beni
  • nel caso di beni multipli ordinati dal consumatore mediante un solo ordine e consegnati separatamente, dal giorno in cui il consumatore o un terzo, diverso dal vettore (ovviamente designato dal consumatore), acquisisce il possesso fisico dell'ultimo bene.
  • nel caso di consegna di un bene costituito da lotti o pezzi multipli, dal giorno in cui il consumatore o un terzo, diverso dal vettore e designato dal consumatore, acquisisce il possesso fisico dell'ultimo lotto o pezzo.
  • nel caso di contratti per la consegna periodica di beni durante un determinato periodo di tempo, dal giorno in cui il consumatore o un terzo, diverso dal vettore e designato dal consumatore, acquisisce il possesso fisico del primo bene


Effetti cambiari

Nel caso di contratti negoziati fuori dei locali commerciali, il professionista non può accettare, a titolo di corrispettivo, effetti cambiari che abbiano una scadenza inferiore a quindici giorni dall'acquisizione del possesso fisico dei beni.

Contratti accessori
Ricordatevi che se avete stipulato un contratto di acquisto fuori dai locali commerciali e contemporaneamente avete sottoscritto un contratto di finanziamento, quest’ultimo andrà automaticamente a cadere!

Obblighi del venditore nel caso di recesso

Il professionista rimborsa tutti i pagamenti ricevuti dal consumatore, eventualmente comprensivi delle spese di consegna, entro quattordici giorni dal giorno in cui è informato della decisione del consumatore di recedere dal contratto. Il professionista esegue il rimborso di cui al primo periodo utilizzando lo stesso mezzo di pagamento usato dal consumatori per la transazione iniziale, salvo che il consumatore abbia espressamente convenuto altrimenti e a condizione che questi non debba sostenere alcun costo quale conseguenza del rimborso. Nell'ipotesi in cui il pagamento sia stato effettuato per mezzo di effetti cambiari, qualora questi non siano stati ancora presentati all'incasso, devono essere restituiti. È nulla qualsiasi clausola che preveda limitazioni al rimborso nei confronti del consumatore delle somme versate in conseguenza dell'esercizio del diritto di recesso.



Foglio info CP01
Situazione al 14.02.2017




Vendite porta a porta -
Vendite effettuate da piazzisti o durante escursioni o per strada


Queste tipologie di vendita interessano tutti i consumatori: ad esempio, ma non solo, quando un venditore si presenta ad un domicilio privato senza esservi stato esplicitamente invitato.
L'Unione europea ha adottato disposizioni legislative, oggi recepite nel codice del consumo, miranti a tutelare il consumatore da possibili rischi derivanti da questa pratica commerciale poiché quest'ultimo può essere preso alla sprovvista e spesso non è in condizione, viste le circostanze della vendita, di raffrontare la qualità ed il prezzo dell'offerta con quelli di altre offerte.

Cos’è una vendita fuori dai locali commerciali?

Si riferisce ai contratti tra un operatore commerciale ed un consumatore, riguardanti la fornitura di beni o la prestazione di servizi, stipulati:
  • durante la visita dell'operatore commerciale al domicilio del consumatore ovvero sul posto di lavoro del consumatore o nei locali nei quali il consumatore si trovi, anche temporaneamente, per motivi di lavoro, di studio o di cura;
  • durante una escursione organizzata dall'operatore commerciale al di fuori dei propri locali commerciali;
  • in area pubblica o aperta al pubblico, mediante la sottoscrizione di una nota d'ordine, comunque denominata;
  • per corrispondenza o, comunque, in base ad un catalogo che il consumatore ha avuto modo di consultare senza la presenza dell'operatore commerciale;
  • concluso nei locali del professionista o mediante qualsiasi mezzo di comunicazione a distanza immediatamente dopo che il consumatore è stato avvicinato personalmente e singolarmente
  • in un luogo diverso dai locali del professionista, alla presenza fisica e simultanea del professionista e del consumatore.


Obblighi di Informazione

Sono previsti obblighi di informazione: prima che il consumatore sia vincolato da questo tipo di contratto, il professionista deve fornirgli le informazioni seguenti in maniera chiara e comprensibile:
  • le caratteristiche principali dei beni o servizi;
  • l'identità del professionista;
  • l'indirizzo geografico dove il professionista è stabilito e il suo numero di telefono, di fax e l'indirizzo elettronico, ove disponibili, per consentire al consumatore di contattare rapidamente il professionista e comunicare efficacemente con lui;
  • deve essere indicato il prezzo totale dei beni o dei servizi comprensivo delle imposte o, se la natura dei beni o servizi comporta l'impossibilità di calcolare ragionevolmente il prezzo in anticipo, le modalità di calcolo del prezzo e, se del caso, tutte le spese aggiuntive di spedizione, consegna o postali e ogni altro costo oppure, qualora tali spese non possano ragionevolmente essere calcolate in anticipo, l'indicazione che tali spese potranno essere addebitate al consumatore. Il professionista è obbligato a consegnare i beni al consumatore senza ritardo ingiustificato e al più tardi entro trenta giorni dalla data di conclusione del contratto;
  • le modalità di pagamento, consegna ed esecuzione, la data entro la quale il professionista si impegna a consegnare i beni o a prestare i servizi e, se del caso, il trattamento dei reclami da parte del professionista; le modalità per esercitare il diritto di recesso, le condizioni, i termini e le procedure per esercitare tale diritto e restituire le merce, eventualmente a proprie spese.


Foglio info CP01
Situazione al 31/10/2018
 
 

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